Palazzo Pubblico di San Marino: storia, cosa vedere e informazioni per la visita
Affacciato sulla scenografica Piazza della Libertà, chiamata tradizionalmente anche il Pianello, il Palazzo Pubblico di San Marino è il cuore politico e istituzionale della Repubblica. Qui hanno sede i Capitani Reggenti, il Consiglio Grande e Generale e altri importanti organi dello Stato. L'edificio attuale, costruito tra il 1884 e il 1894, sorge nel luogo occupato per secoli dall'antica Domus Magna Comunis.

Aggiornamento 2026: Palazzo Pubblico è chiuso alle visite turistiche dal 2 aprile al 30 settembre 2026 per lavori di restauro. Piazza della Libertà rimane accessibile e durante l'estate è possibile assistere al tradizionale Cambio della Guardia.
Palazzo Pubblico di San Marino: informazioni rapide
- Nome: Palazzo Pubblico o Palazzo del Governo
- Dove: Piazza della Libertà, Città di San Marino
- Edificio precedente: Domus Magna Comunis, 1380-1392 circa
- Costruzione attuale: 1884-1894
- Architetto: Francesco Azzurri
- Prima pietra: 17 maggio 1884
- Inaugurazione: 30 settembre 1894
- Restauro moderno: 1993-1996 circa, diretto da Gae Aulenti
- Sede di: Capitani Reggenti, Consiglio Grande e Generale, Congresso di Stato e altri organi istituzionali
- Situazione 2026: chiuso alle visite fino al 30 settembre per restauro
Il cuore politico della Repubblica di San Marino
Palazzo Pubblico non è soltanto uno dei monumenti più fotografati del centro storico.
È ancora oggi un palazzo istituzionale pienamente funzionante.
Al suo interno hanno sede o si riuniscono alcuni dei principali organi della Repubblica:
- i Capitani Reggenti, Capi di Stato di San Marino;
- il Consiglio Grande e Generale, cioè il Parlamento;
- il Congresso di Stato, organo di Governo;
- il Consiglio dei XII;
- le Commissioni Consiliari.
È inoltre il luogo nel quale si svolgono alcune delle principali cerimonie ufficiali della Repubblica.
Questa continuità è uno degli aspetti più affascinanti di San Marino: il visitatore non entra in un antico palazzo trasformato esclusivamente in museo, ma nel centro di istituzioni che continuano a esercitare la propria funzione.
Prima del Palazzo Pubblico: la Domus Magna Comunis
Nello stesso punto sorgeva anticamente la Domus Magna Comunis, l'antico Palazzo del Comune.
La sua costruzione viene collocata tra il 1380 e il 1392.
Per quasi cinque secoli fu il centro della vita amministrativa e politica sammarinese.
L'edificio subì numerosi interventi e restauri ma, alla fine dell'Ottocento, le sue condizioni e le nuove esigenze istituzionali portarono alla decisione di sostituirlo.
La vecchia Domus venne quindi abbattuta e sullo stesso sito nacque il Palazzo Pubblico che conosciamo oggi.
La costruzione dell'attuale Palazzo Pubblico
Il progetto del nuovo edificio fu affidato all'architetto romano Francesco Azzurri.
La prima pietra venne posta il 17 maggio 1884.
Azzurri non tentò di riprodurre fedelmente la vecchia Domus, ma progettò un edificio ispirato ai palazzi comunali italiani del Duecento e del Trecento.
Ne deriva l'aspetto volutamente medievaleggiante caratterizzato da:
- pietra a vista;
- arcate ogivali;
- merlature;
- stemmi;
- finestre decorate;
- torre campanaria con orologio.
Per la lavorazione della pietra furono utilizzate soprattutto maestranze locali sotto la direzione del capomastro sammarinese Giuseppe Reffi, mentre decorazioni e arredi furono affidati anche ad artigiani provenienti dall'esterno della Repubblica.
30 settembre 1894: l'inaugurazione con Giosuè Carducci
Dopo dieci anni di lavori, il nuovo Palazzo Pubblico venne inaugurato solennemente il 30 settembre 1894.
Alla cerimonia partecipò Giosuè Carducci, che pronunciò la celebre orazione dedicata alla “libertà perpetua” di San Marino.
Il discorso celebrava una caratteristica fondamentale dell'identità sammarinese: la capacità della piccola Repubblica di conservare nei secoli la propria autonomia e le proprie istituzioni.
Il Palazzo diventava così non soltanto la sede materiale dello Stato, ma anche una rappresentazione architettonica della continuità politica e della libertà sammarinese.
La facciata del Palazzo Pubblico
La facciata è realizzata prevalentemente in pietra arenaria ed è sostenuta alla base da tre grandi arcate a sesto acuto.
La decorazione è particolarmente interessante.
Sulla superficie sono presenti gli stemmi di importanti casate italiane legate alla storia della Repubblica, mentre sopra le arcate del portico compaiono gli stemmi degli ultimi quattro Castelli entrati nel territorio sammarinese:
- Serravalle;
- Fiorentino;
- Faetano;
- Montegiardino.
Questa precisazione corregge una vecchia descrizione secondo cui gli stemmi sulla facciata sarebbero appartenuti genericamente ai Castelli e alle località acquisite dalla Repubblica.
La statua di San Marino
Sulla parte destra della facciata si trova una statua in bronzo raffigurante San Marino, fondatore della Repubblica secondo la tradizione.
L'opera fu realizzata nel 1894 dallo scultore Giulio Tadolini.
La torre dell'orologio

La torre campanaria è coronata da merli guelfi, con la caratteristica forma squadrata.
Sulla torre si trova un trittico a mosaico raffigurante San Leo, Sant'Agata e San Marino.
Il balcone dei Capitani Reggenti
Al centro della facciata si apre il balcone istituzionale dal quale vengono annunciati i nomi dei nuovi Capitani Reggenti.
San Marino possiede infatti una forma di Capo dello Stato molto particolare: la funzione viene esercitata contemporaneamente da due Capitani Reggenti.
Il loro mandato dura soltanto sei mesi.
L'investitura si svolge due volte ogni anno:
- 1° aprile;
- 1° ottobre.
Le cerimonie di insediamento costituiscono una delle tradizioni istituzionali più caratteristiche della Repubblica.
Cosa vedere all'interno di Palazzo Pubblico
Quando è aperto al pubblico, il Palazzo permette di visitare alcuni ambienti rappresentativi delle istituzioni sammarinesi.
Nell'atrio e nelle sale si possono osservare stemmi, lapidi, busti, decorazioni e testimonianze storiche.
Tra gli ambienti più importanti si trovano:
- l'Aula del Consiglio Grande e Generale;
- la Sala del Consiglio dei XII;
- la Sala degli Scrutini;
- gli spazi destinati a incontri e cerimonie istituzionali.
Una parte degli ambienti continua naturalmente a essere utilizzata per l'attività politica e amministrativa dello Stato.
L'Aula del Consiglio Grande e Generale
È la sala più importante dell'intero edificio.
Qui si riunisce il Consiglio Grande e Generale, il Parlamento della Repubblica di San Marino, formato da 60 consiglieri.
Va quindi eliminata dal vecchio articolo la frase secondo cui la sala “dal 1848 vede riunirsi i sessanta parlamentari”: l'attuale Palazzo non esisteva ancora e fu inaugurato soltanto nel 1894.
Gli scranni utilizzati oggi dai consiglieri sono stati progettati da Gae Aulenti durante il grande intervento di ristrutturazione degli anni Novanta.
San Marino appare al suo popolo
Sulla parete principale domina la grande tempera San Marino appare al suo popolo, dipinta da Emilio Retrosi nel 1894.
Il Santo è rappresentato sulle pendici del Monte Titano mentre offre simbolicamente al popolo sammarinese gli ideali di libertà e indipendenza.
Accanto a lui compaiono due Capitani Reggenti e la popolazione con gli stendardi delle antiche corporazioni.
Altre decorazioni della sala sono opera di Pietro Lolli, Giuseppe Rossi e Carlo Merlini.
Il restauro di Gae Aulenti
A circa un secolo dall'inaugurazione, il Palazzo necessitava di un importante aggiornamento.
Negli anni Novanta venne quindi avviato un vasto intervento di restauro e ristrutturazione diretto da Gae Aulenti, una delle più importanti architette italiane del Novecento.
L'obiettivo era conciliare due esigenze:
- preservare l'aspetto storico e monumentale dell'edificio;
- adeguarlo alle moderne esigenze di sicurezza, funzionalità e attività istituzionale.
Il lavoro interessò gli spazi interni, gli impianti e gli arredi, compresa l'Aula del Consiglio.
Il Palazzo restaurato venne inaugurato il 30 settembre 1996, esattamente 102 anni dopo l'inaugurazione ottocentesca.
Piazza della Libertà, il Pianello e le antiche cisterne
Il Palazzo Pubblico si affaccia sulla Piazza della Libertà, tradizionalmente chiamata dai sammarinesi anche Pianello.
È uno degli spazi più conosciuti della Repubblica e continua a ospitare cerimonie ufficiali e manifestazioni.
La Statua della Libertà
Al centro della piazza si trova la celebre Statua della Libertà, uno dei simboli più fotografati di San Marino.
La figura femminile porta sul capo una corona che richiama le tre torri del Monte Titano: Guaita, Cesta e Montale.
Le cisterne sotto Piazza della Libertà
Sotto la piazza si conservano inoltre antiche cisterne risalenti al XV secolo.
Venivano utilizzate per raccogliere l'acqua piovana, una risorsa essenziale per una città costruita sulla sommità rocciosa del Monte Titano.
Le cisterne non fanno normalmente parte della visita ordinaria a Palazzo Pubblico, ma vengono aperte in occasione di particolari eventi e visite guidate.
Il Cambio della Guardia di San Marino
Una delle attrazioni più conosciute di Piazza della Libertà è il Cambio della Guardia, effettuato dal Nucleo Uniformato della Guardia di Rocca.
Le guardie indossano una caratteristica uniforme con:
- giacca verde scuro a doppio petto;
- cordelline bianche e rosse;
- pantaloni rossi con banda verde;
- kepì con pon-pon rosso;
- ghette bianche.
Cambio della Guardia 2026
Nel 2026 la cerimonia si svolge tutti i giorni dal 15 giugno al 20 settembre.
Gli orari ufficiali sono:
9:30, 10:30, 11:30, 12:30, 13:30, 14:30, 15:30, 16:30, 17:30 e 18:30.
Il picchetto esce dall'atrio di Palazzo Pubblico e raggiunge la postazione della sentinella sotto il portico.
Il Cambio della Guardia può essere osservato gratuitamente dalla piazza.
Palazzo Pubblico e il patrimonio UNESCO
Dal 2008 il Centro storico di San Marino e il Monte Titano sono iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.
Palazzo Pubblico rientra quindi nel sito riconosciuto dall'UNESCO insieme alle fortificazioni, alle torri, alle mura e agli altri edifici storici della capitale.
Il riconoscimento è particolarmente significativo perché non riguarda soltanto la bellezza del centro storico.
L'UNESCO sottolinea la straordinaria continuità di una Repubblica indipendente e delle sue istituzioni fin dal Medioevo.
Palazzo Pubblico è una delle rappresentazioni più evidenti di questa tradizione ancora viva.
Visitare Palazzo Pubblico: orari e biglietti
Situazione aggiornata al 2026: Palazzo Pubblico è chiuso alle visite dal 2 aprile al 30 settembre 2026 per lavori di restauro. Prima di programmare una visita successiva è consigliabile controllare il portale turistico ufficiale.
Indirizzo:
Palazzo Pubblico
Piazza della Libertà
47890 Città di San Marino
Repubblica di San Marino
Orari ordinari
Quando il Palazzo è visitabile, il portale turistico ufficiale indica normalmente i seguenti orari stagionali:
| Periodo | Orario |
|---|---|
| 2 gennaio - 28 marzo | 9:00 - 16:50 |
| 29 marzo - 27 giugno | 10:00 - 17:50 |
| 28 giugno - 5 settembre | 8:30 - 19:45 |
| 6 - 26 settembre | 10:00 - 17:50 |
| 27 settembre - 31 dicembre | 9:00 - 16:50 |
Ultimo ingresso: normalmente 30 minuti prima della chiusura.
Il Palazzo può inoltre essere chiuso temporaneamente in occasione di cerimonie ufficiali, sedute parlamentari o altre attività istituzionali.
Biglietti
Le tariffe ordinarie attualmente pubblicate per il circuito dei Musei di Stato sono:
- Pass intero: 11 €;
- Pass ridotto: 8 €;
- biglietto ultima fascia: 5 €.
I ragazzi fino a 18 anni e altre categorie indicate dal regolamento possono accedere gratuitamente.
Il Pass comprende diversi Musei di Stato di San Marino, tra cui Palazzo Pubblico quando visitabile, Prima Torre, Seconda Torre, Museo di Stato, Museo San Francesco, Galleria Nazionale e Museo del Francobollo e della Moneta.
Orari e tariffe possono variare: conviene quindi verificare sempre le informazioni ufficiali prima della visita.
FAQ sul Palazzo Pubblico di San Marino
Il Palazzo Pubblico di San Marino è aperto nel 2026?
Attualmente no. Palazzo Pubblico è chiuso alle visite turistiche dal 2 aprile al 30 settembre 2026 per lavori di restauro.
Quando è stato costruito Palazzo Pubblico?
L'attuale Palazzo Pubblico venne costruito tra il 1884 e il 1894 su progetto dell'architetto Francesco Azzurri. La prima pietra fu posta il 17 maggio 1884 e l'inaugurazione avvenne il 30 settembre 1894.
Cosa c'era prima di Palazzo Pubblico?
Nello stesso luogo sorgeva la Domus Magna Comunis, costruita tra il 1380 e il 1392 circa e utilizzata per secoli come sede delle istituzioni sammarinesi.
Perché Giosuè Carducci è legato al Palazzo?
Carducci partecipò all'inaugurazione del 30 settembre 1894 e pronunciò la celebre orazione dedicata alla libertà perpetua della Repubblica di San Marino.
Chi sono i Capitani Reggenti?
Sono i due Capi di Stato della Repubblica di San Marino. Restano in carica sei mesi e vengono investiti il 1° aprile e il 1° ottobre di ogni anno.
Quanti membri ha il Parlamento di San Marino?
Il Consiglio Grande e Generale è composto da 60 consiglieri e si riunisce nell'omonima sala di Palazzo Pubblico.
Quando si svolge il Cambio della Guardia?
Nel 2026 il Cambio della Guardia si svolge tutti i giorni dal 15 giugno al 20 settembre alle 9:30, 10:30, 11:30, 12:30, 13:30, 14:30, 15:30, 16:30, 17:30 e 18:30.
Chi ha restaurato Palazzo Pubblico?
Il grande intervento di restauro e ristrutturazione concluso nel 1996 fu diretto dall'architetta Gae Aulenti.
Cosa c'è sotto Piazza della Libertà?
Sotto il Pianello si conservano antiche cisterne risalenti al XV secolo, utilizzate in passato per raccogliere l'acqua piovana.
Palazzo Pubblico è patrimonio UNESCO?
Palazzo Pubblico si trova all'interno del Centro storico di San Marino e Monte Titano, inserito nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO nel 2008.